Il senso della tecnica. Saggi su Bachelard nasce come luogo di confronto a partire da Gaston Bachelard, filosofo, fenomenologo e padre della fenomenotecnica, precursore del pensiero strutturalista e di alcuni esiti postĀstrutturali. Promotore di una riflessione scientifica, filosofica e poetica a un tempo, Bachelard eĢ una figura imprescindibile per chiunque sia interessato alla genealogia della riflessione scientifica contemporanea e alle articolazioni tra soggetti e oggetti, operatori e strumenti, scienza e mondo. La fenomenoĀ tecnica eĢ quella fenomenologia del sapere scientifico che si interroga a partire da un parĀ ticolare tipo di oggetto: gli strumenti che compongono le regionalitaĢ specifiche. Il conĀ cetto di epistemologia regionale introdotto da Bachelard segna una profonda trasformaĀ zione nel dibattito filosofico e scientifico. Discutere Bachelard da diverse prospettive disciplinari significa interrogarsi sugli operatori che manifestano, occultano e costruiĀ scono lāesperienza del senso comune. Discutere Bachelard vuol dire fare il punto su fonĀ damenti e avanzamenti, disinnescare automatismi e costruire innesti teorici inediti per una fenomenologia del pensiero scientifico. Il volume ospita i contributi di Claudio D'Aurizio e Fabrizio Palombi, Gerardo Ienna, Mario Castellana, Charles Alunni, Enrico Castelli Gattinara, Emiliano Sfara, Vincent Bontems e Thomas Guy, Matteo Vagelli, Francesco Galofaro, Francesco Marsciani, Paolo Bertetti, Paolo Fabbri.
PAOLA DONATIELLO eĢ dottoressa di ricerca in Semiotica (UniversitaĢ di Bologna). Tra le sue pubblicazioni recenti si segnalano Tra āetnoā e āsemioticaā AffinitaĢ e divergenze ai margini di due discipline e Tra āetno e āsemioticaā. Conversazioni tra antropologia e teoria della significaĀzione. (con G. Mazzarino, Esculapio Editore). Membro del Centro Universitario Bolognese di Etnosemiotica e fondatrice del Laboratorio di Etnosemiotica (UniversitaĢ di Bologna), cura diversi progetti, scrive su riviste accademiche, collabora con le riviste online Doppiozero e Lavoro Culturale.
FRANCESCO GALOFARO eĢ docente di Semiotica (Politecnico di Milano, Libera UniversitaĢ di Bolzano, ISIA di Pordenone) e fa parte del Centro Universitario Bolognese di Etnosemiotica. Tra le sue pubblicazioni recenti, Morphogenesis and Individuation (con A. Sarti e F. Montanari), dedicato al pensiero di Simondon, Thom e Deleuze, e Dopo Gerico: i nuovi spazi della psichiatria, unāindagine etnosemiotica sui nuovi servizi dedicati alla salute mentale.
GERARDO IENNA eĢ dottorando presso lāUniversitaĢ Alma Mater Studiorum di Bologna, eĢ affiliato al Laboratorio disciplinare PenseĢe des sciences (ENS, Paris ā UniversitaĢ del Salento) e al LIER, Laboratoire Interdisciplinaire dāEĢtudes sur les ReĢflexiviteĢs (EHESS, Paris) e al Centro Internazionale per la Storia delle UniversitaĢ e della Scienza (CIS Ā Bologna); eĢ inoltre membro del ReĢseau de Recherche Ā EĢpisteĢmologie Historique. Oltre ad alcuni saggi e artiĀ coli dedicati principalmente ai presupposti epistemologici delle scienze sociali, ha curato le edizioni italiane di Metafisica della matematica di Gaston Bachelard (insieme a C. Alunni); di Le radici sociali ed economiche della meccanica di Newton di Boris Hessen e de La ragione scientifica di Ian Hacking (con M. Vagelli).